Questa terminologia non include le Landing Platform Dock (LPD) e le Landing Ship Dock (LSD) anche se colloquialmente usato per riferirsi ad esse. ... dove le navi possono accedere e sostare con sicurezza, sia per trovarvi ricovero durante le tempeste e subire le riparazioni di cui possono aver bisogno, sia per … Tipo caratteristico di motore sportivo è il fuoribordo, che dà nome alla stessa imbarcazione, il quale ha avuto sviluppi anche fuori della navigazione da diporto. I motori Diesel a 4 tempi trovano impiego in apparati di minore potenza o in situazioni in cui, per motivi di ripartizione e utilizzazione dello spazio interno della n., occorra suddividere l’impianto motore in più unità di minore ingombro. - Dipende dai vari fattori intrinseci (forma di carena, dislocamento, lunghezza ecc.) l’inizio dell’applicazione dell’elettricità ai servizi ausiliari di bordo. Una nave si compone dei seguenti elementi[8]: Le unità naviganti di notevole grandezza, conducibili da una comunità più o meno grande chiamata equipaggio, assumono la denominazione di "nave". cruise ship n noun: Refers to person, place, thing, quality, etc. Una n. che abbia grande bordo libero e grandi raggi di curvatura delle murate nella zona del bagnasciuga avrà una buona riserva totale di stabilità. Questa è solo una piccola selezione delle normative internazionali nel settore della pesca commerciale. La capacità commerciale era espressa dalla stazza ovvero il volume degli spazi interni della nave espressi in tonnellate di stazza le quali erano a loro volta corrispondenti a 100 piedi cubi ed a 2,832 metri cubi. Sono definite invece imbarcazioni i mezzi navali e/o nautici di esigue dimensioni conducibili anche se a motore da una sola persona (vedi imbarcazioni di salvataggio, imbarcazioni per il servizio per le navi in rada, imbarcazioni degli ormeggiatori, imbarcazioni da pesca, imbarcazioni da diporto le quali a norma del regolamento per la nautica da diporto sono quelle unità di lunghezza inferiore a 24 metri). Fu reso obsoleto e scomparve dalle flotte con l'affermarsi dell'aviazione negli anni venti. Le moderne unità, concepite specificamente per il trasporto dei container, hanno tonnellaggi oltre le 50.000 t e imbarcano migliaia di container (lunghezza standard 20 piedi). La propulsione nucleare, iniziata dagli USA fin dal 1961 con la Enterprise (90.000 t a pieno carico, 35 nodi, più di 207.000 miglia percorse nei primi 3 anni con il primo nocciolo di combustibile nucleare costato 64 milioni di dollari, 300.000 miglia con il secondo costato invece solo 20 milioni di dollari), ha ulteriormente elevato le prestazioni delle portaerei: autonomia quasi illimitata, aumento della scorta di carburante per gli aerei, maggiore flessibilità tattica in combattimento ecc. Enciclopedia Italiana - V Appendice (1993). Per il naviglio da crociera, dove qualità nautiche e stabilità sono bene equilibrate, molta cura è posta nell’abitabilità, mentre per le carene si hanno forme normali con leggere varianti (carena Hunt); per il naviglio da regata si presentano forme originali permesse proprio dalla motorizzazione, con ulteriori sviluppi dovuti alla propulsione a reazione. La distanza verticale c tra il piano di galleggiamento e il più alto ponte, che sia stagno e resistente (detto ‘ponte di bordo libero’, d prende il nome di ‘bordo libero’; il suo valore dà un’indicazione della riserva di spinta. Tali caratteristiche dipendono dalle funzioni (se mercantile: da passeggeri, da carico, cisterna ecc. nei Paesi Bassi, poi in Inghilterra. La corvetta era una nave con un solo ponte di batteria, di piccolo tonnellaggio (da 150 a 400 tonnellate), usata per servizi di scorta ai convogli e incursioni contro il traffico costiero avversario. navis, affine al gr. XIX (p. 343); Dal sec. La zona emersa della parte stagna dello scafo, il cui volume è pari a (W−V), si chiama comunemente ‘opera morta’ (b in fig. La definizione di navi cellulari deriva dalla conformazione "a celle" degli spazi riservati al carico di contenitori. La n. in mare ondoso subisce altri due movimenti principali, che in speciali condizioni di mare e di rotta possono assumere notevole importanza: ‘movimenti di sussulto’, cioè di spostamento verticale, provocato dalla variazione di distribuzione longitudinale della spinta che la n. subisce correndo sulle onde e passando dalla cresta al cavo di esse; ‘movimenti di straorzata’, rotazioni attorno a un asse verticale, provocate specialmente dall’azione di colpi di mare al giardinetto, quando si naviga con il mare in poppa. 2). Definizione e significato del termine boccaporto Il periodo dell’onda che interessa non è solo quello assoluto dell’onda per sé stessa, ma quello relativo (periodo apparente) tra n. e onda, che può essere variato modificando la rotta, rispetto alla direzione di propagazione dell’onda: quindi la n. a propulsione meccanica è indubbiamente avvantaggiata rispetto alla n. a vela. [1] Poi la nomenclatura che una nave militare poteva avere dipendeva anche dalle funzioni che essa svolgeva. Secondo i formulari la proprietà della n. si acquista progressivamente in relazione all’avanzamento dei lavori, in coincidenza con il pagamento delle singole rate del prezzo. 2): questa determina una spinta che (principio di Archimede) è rivolta verso l’alto e ha grandezza uguale al peso di un pari volume di acqua: per galleggiabilità si intende non soltanto la capacità di galleggiare in condizioni normali, ma anche l’attitudine della n. a mantenersi a galla pur nel caso di imbarchi straordinari di peso (dovuti, per es., per allagamenti per falla); la galleggiabilità è assicurata non dal volume della sola carena, ma dal volume totale, immerso ed emerso, della parte stagna dello scafo. Il ridimensionamento di questo tipo di naviglio a beneficio del trasporto aereo ha portato allo smantellamento dei grandi transatlantici di linea fra i quali, per motivi storici, si possono ricordare il Rex (Italia, 1932: 51.061 t.s.l., 29 nodi, 2000 passeggeri); Queen Elizabeth (Gran Bretagna, 1940: 83.670 t.s.l., 32 nodi, 2300 passeggeri); United States (USA, 1952: 51.500 t.s.l., 34 nodi, 2000 passeggeri); Michelangelo (Italia, 1962: 43.000 t.s.l., 29 nodi, 1800 passeggeri). Il collegamento degli elementi d’acciaio si esegue con chiodatura ovvero con saldatura, che ormai predomina per i suoi vantaggi di peso, robustezza e tenuta, e per la celerità ed economia di lavorazione. Le iole si distinguono in classi a seconda della grandezza e del numero di rematori (sempre ‘di punta’, cioè uno per banco e con un remo ciascuno); gli outrigger a loro volta in: skiff, a un solo rematore con due remi (a coppia); double scull a 2 rematori, a coppia; outriggers veri e propri, a 2 e 4 vogatori (con o senza timoniere), e a 8 vogatori (con timoniere). Unità di stazza più esigua al di sotto di questo limite vengono definite "mezzi nautici per il trasporto passeggeri". L’adozione dei condensatori a superficie (con straordinaria economia di acqua e di carbone) rese possibile nel 1838 l’inizio di un regolare servizio transatlantico con il Great Western, piroscafo a ruote senza ausilio di vele (scafo di legno, misure in m: 71,92×17,78×4,88; 1440 t; potenza indicata 300 kW; velocità 10 nodi). Gli scafi, di forma ovale a prora ma appiattiti verso poppa, sono forniti lateralmente di due specie di pattini (scarponi) che in velocità sollevano dall’acqua la carena, la quale viene così a poggiare su due punti, i pattini, mentre il terzo punto è dato dall’elica. Scribd is the world's largest social reading and publishing site. Per essi è più diffusa la propulsione a getto d’acqua (anziché a elica) in modo da limitare il pescaggio a scafo immerso e permettere di accostare e operare in acque basse; per la stessa esigenza molti aliscafi sono provvisti di alette retrattili. Un altro tipo di n. portacontainer è quello multipacket: la n. è divisibile in due parti, un troncone poppiero contenente l’apparato motore, i servizi e le installazioni per l’equipaggio, e un troncone prodiero che costituisce una grande stiva per i container; quest’ultimo è staccato subito dopo l’arrivo della nave e trainato in porto da un rimorchiatore, mentre un altro troncone, già caricato e predisposto, è agganciato alla parte poppiera. I rilevamenti sperimentali in navigazione effettiva, in oceano tempestoso, hanno confermato la fondatezza di questi procedimenti, e i risultati dei calcoli e i concetti relativi sono implicitamente codificati nei vigenti dettagliatissimi regolamenti internazionali e nazionali degli istituti navali di classificazione (Registro navale italiano, Lloyd Register, American Bureau of Shipping, Bureau Veritas ecc.). 5.5 Manovrabilità- Comprende tanto la capacità della n. di conservare la sua rotta, quando, per cause esterne, ne viene allontanata (n. con stabilità di rotta), quanto quella di assumere rapidamente la rotta nuova, quando sia richiesta (n. manovriera). Brunel (3000 t.s.l. I, p. 883; II, 11, p. 379; III, 11, p. 193). Per ottenere chiglie in legno di buona resistenza si realizzano strutture a lamelle incollate sotto pressione (struttura lamellare). Le flotte mercantili. Notevolmente importante è la cura dello stato della superficie bagnata, che influisce sia per la ruvidezza e per le discontinuità dovute a chiodature, sovrapposizioni di giunti, cordoni di saldatura, ossidazione delle lamiere, tipo e stato della pittura, sia per la forma più o meno atta a mantenere il regime idraulico laminare. Porta rinfuse: ... sinonimo Advertising Gli acciai consentono strutture relativamente leggere e poco ingombranti, ma sono soggetti alla corrosione e devono essere continuamente protetti con mezzi speciali (vernici anticorrosive, trattamenti anodici ecc.). Gli scafi del naviglio a motore, più robusti di quelli del naviglio a vela, sono anch’essi generalmente realizzati impiegando materiali sintetici e strutture composite. Infine, notevole sviluppo anche in campo militare hanno ricevuto gli aliscafi, impiegati come cannoniere veloci, armati di missili superficie-superficie e/o di cannoni di piccolo calibro a tiro rapido. ; potenza indicata, 6000 kW; velocità 14 nodi; 4000 passeggeri). La n. può rimanere in avamporto, mettere in mare le chiatte destinate al porto per lo scarico, e caricare altre chiatte già preparate precedentemente in porto. Sono stati sperimentati sistemi di propulsione a reazione su scafi per alta velocità. Queste varie forme di mezzi protettivi passivi vengono tra loro coordinate, tenendo conto delle caratteristiche architettoniche proprie della n. (stabilità e galleggiabilità) e dei mezzi protettivi attivi, destinati essenzialmente a espellere l’acqua che può invadere i locali interni attraverso le brecce provocate dalle offese, a combattere gli incendi, la presenza di gas venefici e gli inquinamenti radioattivi. Caratteristiche per la compattezza sono le trasmissioni usate nei motori fuoribordo per il naviglio da diporto, che debbono assicurare, mediante giunti, il sollevamento dell’elica. Il naviglio da carico secco a massa (n. portarinfuse e mineraliere, ingl. Il mezzo che ci ha resi padroni dei mari In italiano nave è un termine generico, ed ha mutato il suo significato nel tempo, nel Cinquecento nave era un sinonimo di unità navigante complessa, ovvero bastimento, un termine generico riferibile a qualsiasi naviglio, nel Settecento invece erano definite "navi" solo i bastimenti, ovvero i vascelli, ovvero le unità naviganti di notevole grandezza dotate di tre alberi (trinchetto, maestra e mezzana, oltre ovviamente al … Track on Map Aggiungi foto Aggiungi alla flotta. cliccando sulla nave si ottengono una miriade di dati : Nome - bandiera - tipo di nave - stato (in navigazione, con velocità superiore ad un nodo, il simbolo è una freccia; nave senza abbrivio, all'ormeggio, o all'ancora viene rappresentata con un piccolo quadrato disposto a rombo o cerchio) - rotta e velocità - pescaggio … Come mezzo di contrasto più idoneo è sorto e si è sviluppato il sommergibile atto alla caccia dei sottomarini. Termine generico che comprende navi anfibie con un ponte di grandi dimensioni, come le LPH, LHA e LHD. Per valori dell’angolo di sbandamento inferiori a circa 12°, si può assumere per il momento raddrizzante la seguente espressione: Ms=P(r−a)senα, in cui α è l’angolo di inclinazione relativo all’asse longitudinale corrispondente alla condizione di n. diritta, e r−a l’altezza metacentrica relativa a una inclinazione trasversale. nave; ted. mercantile, al di sotto del ponte inferiore; in partic., ciascuno dei locali, di grandi dimensioni e senza ingombri, destinati a contenere il carico:... - Fin dai tempi più remoti e nei luoghi più diversi si trovano esempi di galleggianti di forme svariate, dipendenti dalle acque e dalla natura dei materiali disponibili. 5.6 Resistenza al moto. navire; sp. 10.2 Naviglio velico- Comprende numerosissimi tipi diversi (fig. Le navi portacontainer trasportano grandi quantità di merci su grandissime distanze. Nella costruzione navale, la parte più bassa di una nave, spec. Tra i requisiti principali figurano: a) assoluta sicurezza di funzionamento pur nelle condizioni ambientali di bordo (aria salmastra, alte umidità e temperatura, instabilità di piattaforma, elasticità di fondazione/">fondazione, angustia di locali, difficoltà di accesso); b) relativa leggerezza e compattezza d’impianto; c) facilità di manovra; d) inversione di marcia; e) minimo consumo di combustibili, lubrificanti e acqua; f) facilità di rifornimenti, di manutenzione, di riparazione; g) limitazione di personale.