Noi (Us) Già nel brillante esordio "Scappa-Get Out," Jordan Peele aveva saputo rimodellare la filmografia di genere in chiave militante, innestando all’interno di una cornice romeriana il riflesso dell’America contemporanea.E parlando di riflessi, proprio la virtù della specularità conquista in "Noi" una preminenza prospettica che dirige ogni sforzo critico e interpretativo. 14. Esso rappresenta la brutalità delle copie e quanto le loro azioni saranno inarrestabili. Non è un caso che il regista statunitense abbia scelto di munire i “cloni malvagi” con delle forbici. Ricevi novità, recensioni e news su Film, Serie TV e Fiction. Noi ci racconta infatti anche di una realtà sotterranea dove la gente vive prigioniera e sofferente; gli abitanti di questo “universo nascosto” vorrebbero godere delle stesse fortune e ricchezze altrui. In fondo, però, in Noi non è questa la cosa fondamentale: il film si concentra sulle vite delle copie, non sul loro concepimento. Copyright © 2020 - Cinematographe.it - Vietata la riproduzione, - Ultimo aggiornamento: 29 Marzo 2019 18:37, Leggi anche: Noi: recensione dell’horror di Jordan Peele. L’involucro fantascientifico contiene le traiettorie dell’uomo, del suo passato e del suo destino. Se il soggetto, gli autori ed eventuali detentori di diritti dovessero avere qualcosa in contrario alla pubblicazione, si prega di segnalarlo alla redazione, alla mail filmpostitalia@gmail.com. Verrà spedita una password sulla tua mail. Spesso ce la prendiamo con il diverso, ma in questo film il mostro Adelaide, d’altro canto, ha sofferto profondamente nel venire costretta nel sottosuolo. Il parco giochi che ci viene mostrato nelle scene iniziali è un po’ la metafora di un paese dei balocchi, un mondo fatto di divertimenti, luci, suoni, mele candite, eccessi e futilità. La recitazione dei pochi personaggi del film (ndr anche qui prevalentemente di colore) è stata, proprio come in Get Out, di fondamentale importanza per trasportare la paura dello spettatore. Buona lettura. Noi, 5 cose che potreste non aver notato sul film. Film thriller da vedere: i titoli da non perdere assolutamente! Uscita al cinema il 04 aprile 2019. Qui avviene una battaglia all’ultimo sangue tra le due donne, dalla quale esce vittoriosa l’Adelaide originale. Donnie Darko: spiegazione del film cult con Jake Gyllenhaal I n questo articolo noi di Film Post proveremo a dare un’ennesima spiegazione a Donnie Darko, il film di Richard Kelly con Jake Gyllenhaal uscito nel 2001. Partiamo con il dire che anche in questa sua ultima pellicola Peele ha sviluppato un genere estremamente polimorfo; il suo horror si tinge delle trame del thriller psicologico contornato da mistero e surrealismo per poi alternarsi a quell’ironia che permette allo spettatore di tirare un sospiro di sollievo prima di immergersi nuovamente negli abissi della paura. La tensione viene costruita grazie ad elementi tipici dell’horror ma anche del thriller; si fa molto meno affidamento sui jumpscares e molto di più sulla costruzione della suspence di scena. NON FARE IL PIGRO E APRIMI Peele non smi smentisce nemmeno stavolta. Come già anticipato dai primi promo della pellicola, al centro di Noi c’è la storia di una normale famiglia afroamericana, … "Noi" è un film horror molto particolare, ironico, politico, inquietante. Da questo punto di vista il suo predecessore, Get Out, ha una storia più solida e coerente. Una condanna all’egoismo e alla cecità di chi possiede tutto nella vita. Per quasi tutto il film ci mostra infatti due personaggi che non sono realmente quello che sembrano essere. Nelle sale dal 4 aprile 2019 Un horror politico sulle disparità sociali, intelligente e teso, ironico e stratificato. Enemy: la chiave della spiegazione del film nella frase che lo introduce: “il caos è ordine non ancora decifrato”. Uno degli aspetti ricorrenti in Noi, che viene lasciato inesplicato, è il ripetuto riferimento al passaggio della Bibbia Geremia 11:11. È un modo di criticare quei nostri pregiudizi superficiali basati troppo spesso sulle apparenze. Come era avvenuto anche con la famiglia di Rose in Scappa – Get Out, anche in Noi ci sono una serie d’indizi disseminati per tutto il film che anticipano la rivelazione finale. Noi ci racconta infatti anche di una realtà sotterranea dove la gente vive prigioniera e sofferente; gli abitanti di questo “universo nascosto” vorrebbero godere delle stesse fortune e ricchezze altrui. che tutti noi conosciamo intrinsecamente e nonostante ciò tendiamo a sotterrarlo. L’altra sera ho rivisto un vecchio film che per me ha un significato biografico un po’ speciale, dal momento che i suoi protagonisti affrontano il passaggio tra l’adolescenza e il mondo adulto e uscì nelle sale cinematografiche proprio quando io avevo la loro età e … Non solo la storia con le sue molteplici chiavi interpretative, bensì anche il montaggio, la recitazione, la regia, la fotografia e le colonne sonore denotano un lavoro ambizioso e di alto livello. Us conferma tutto quello che di buono c’è stato in Scappa – Get Out, osando ancora un qualcosa in più. Questo è il biglietto da visita di mr. Jordan Pelee, che cerca di bissare il successo del suo primo film con il nuovo Noi (Us), appartenente sempre allo stesso genere. Anche nelle sequenze iniziali Peele utilizza in maniera eccellente il grandangolo, anche se in maniera molto più ordinaria. Noi (Us) è un film dell'orrore del 2019 scritto e diretto da Jordan Peele, con protagonista Lupita Nyong'o.La trama segue una famiglia afroamericana in vacanza a Santa Cruz che si ritrova attaccata dai propri doppelgänger.. Il film è stato distribuito in Italia dal 4 aprile 2019 ed ha incassato globalmente 255,1 milioni di dollari, a fronte di un budget di 20 milioni. Prima di inoltrarci nella spiegazione del finale vero e proprio è meglio fare il punto sulle premesse effettive del film e il loro significato nascosto. Fox, Katheleen Turner e persino il Presidente Reagan. Che ne Sarà di Noi. Arte e vita, la base di un triangolo i cui lati convergono verso l'infinito. Regia di Jordan Peele. In Enemy un significato nascosto si cela dietro ai simboli, dietro alle frasi dette senza enfasi, dietro a gli sguardi. Con Lupita Nyong'o, Winston Duke, Elisabeth Moss. La storia lascia libere interpretazioni a vari aspetti della trama, aspetto intenzionalmente voluto dallo stesso Pelee. Una notte vengono attaccati da quella che sembra a tutti gli effetti una famiglia composta dai loro strambi doppioni e non hanno buone intenzioni. Procediamo quindi con l’analisi di Noi (Us). Attenzione, però: come avrete già immaginato l’articolo è pieno di spoiler e vi sconsigliamo di leggerlo prima di aver visto il film. Parallelamente a questo però esiste un’ altra esistenza invisibile alla gente comune. Spesso le inquadrature sono dal basso verso l’ alto, opprimenti e claustrofobiche. Secondo la psicologia moderna, il nostro lato oscuro, la nostra ombra, è parte integrante della nostra personalità. Il domani tra di noi: analisi e spiegazione del film con Idris Elba. Oltre a questo (ndr. Solo in campo cinematografico pensiamo a David Lynch con la serie Twin Peaks, o ad Enemy con Jake Gyllenhaal, film diretto da Villeneuve ed ispirato al bestseller L’uomo duplicato di Josè Saramago. Il film si apre con la ragazzina nel 1986 che guarda la TV. Un film che insinua più dubbi che verità, più domande che risposte, che fa pensare e riconsiderare sempre il tutto. Il buco si apre al piano 0 di un misterioso edificio, che più tardi scopriremo avere 333 piani e 666 ospiti (due abitanti per piano per raggiungere un totale numerico da sempre associato con il diavolo e l'inferno). Distribuito da Universal Pictures Essi grideranno a me, ma io non li ascolterò”. Per tutto il film crediamo che questo momento abbia segnato profondamente Adelaide: il loro incontro è ciò che ha scatenato la sua copia convincendola a tornare, un giorno, per prendere il suo posto. La la land e i bellissimi vestiti di Emma Stone. Più letti. Nella mitologia e nei film la comparsa di una copia identica è solitamente associata ad un presagio o comunque ad un evento fortemente negativo. A dare gli ordini è il clone della madre, Red, che con una voce distorta dà piccoli accenni di spiegazione. Il saggio di danza era stato un modo per mostrare la sua unicità e la sua capacità di parlare (che le altre copie non hanno) le ha permesso di guidare la rivolta. Se Get Out si concentrava maggiormente sul tema razziale Us, a seconda delle interpretazioni, porta avanti una metaforica analisi sulla lotta del singolo individuo contro se stesso e le proprie paure. Recensione. Mentre cerca di uscirne, viene sorpresa da quella che sembra la sua sosia perfetta la sua ombra. Ma la storia è anche una sorta di allegoria sulle disparità sociali e sulla lotta di classe. Eppure, come già accennato, nei momenti finali di Noi scopriamo che lo scambio era già avvenuto e che l’Adelaide rossa non voleva altro che riprendersi la sua vita. Noi siamo americani. Pelee non è di certo il primo autore a trattare lo sdoppiamento di identità, l’esistenza di un alter ego malvagio. Sembra a tutti gli effetti un lieto fine, almeno fino a quando scopriamo che le due si erano scambiate da bambine quando la copia aveva attaccato l’originale, prendendo il suo posto e costringendola a crescere nei tunnel insieme alle altre copie. In alcune scene Us vede un utilizzo del grandangolo ancora più estremo ed incisivo rispetto alla pellicola precedente. La sera stessa una seconda famiglia fa la comparsa nel giardino di casa loro: si scopre ben presto che quella famiglia è composta da repliche oscure – döppelganger – di loro stessi. I medici credono che la bambina soffra dei sintomi tipici di un trauma, ma non sanno che semplicemente non si tratta di un individuo normale. In molte culture e mitologie ritroviamo la figura del doppio, a partire proprio dall’antico Egitto con il doppio spirituale chiamato Ka. Come va avanti a spiegare, però, l’esperimento è fallito e le copie sono state abbandonate a loro stesse. La sceneggiatura che sta alla base della storia è nata dal racconto Memento Mori , scritto dal fratello del regista e pubblicato solo successivamente all’uscita del film. In un articolo pubblicato qualche tempo fa ripercorrevamo in maniera sommaria la storia dell’horror fino ad oggi. Come in Scappa – Get Out ci ha profondamente colpito l’espressività di quei primi piani con quei volti paralizzati dalla paura o pervasi da un sorriso malvagio. C’è un chiaro riferimento al sogno americano ed alle disparità sociali in termini anche di fortune, destini ed ingiustizie. Sicuramente si tratta di uno dei difetti della pellicola di J. Peele. Non vogliamo dilungarci eccessivamente sugli aspetti tecnici di questa pellicola, che comunque meritano una breve menzione. Con Lupita Nyong'o, Winston Duke, Elisabeth Moss, Tim Heidecker, Yahya Abdul-Mateen II. L'eleganza e verità di questo "Noi siamo infinito" stanno tutte dentro la mancanza di pretesti della sceneggiatura, l'entusiasmo e la brillantezza dei suoi attori, la purezza dello slice of life. Spesso i film horror, però, tendono a terminare con finali ambigui ed ecco perché l’epilogo di Noi merita una spiegazione. Mentre “in alto” le persone vivono nell’egoismo, “sotto” gli abitanti nutrono odio, rabbia ed invidia. N oi recensione. Noi è un film di genere horror, thriller del 2019, diretto da Jordan Peele, con Lupita Nyong'o e Winston Duke. Jordan Peele è un attore, regista, sceneggiatore e produttore statunitense, diventato noto ai più per il suo rivoluzionario Scappa – Get out (2016), horror profondamente innovativo, primo film della trilogia del pianto, candidato a ben cinque premi oscar e vincitore come miglior sceneggiatura non originale. Reunion: i registi del nuovo Scream al lavoro su un horror per la MGM, Jordan Peele: il suo terzo film da regista ha una data di uscita, Hereditary: secondo uno studio è il film più pauroso di sempre, Cadaver: recensione dell’horror psicologico norvegese, I migliori film sulla prigione da vedere secondo FilmPost, I migliori film da vedere su Amazon Prime Video, I migliori film romantici da vedere assolutamente. Non sappiamo in quale modo le connessioni siano state create, così come dobbiamo immaginare gran parte delle logiche del film (come il fatto che le copie diano vita a figli che siano a loro volta copie, per esempio). Non è chiaro quanto esattamente ricordi delle sue azioni; per buona parte del film pare proprio che la donna creda di essere lei l’originale e di essere legittimamente in pericolo. L’idea nasce dalla concezione che i nostri peggior nemici a volte siamo noi stessi, che ognuno di noi cela un lato oscuro che cerca quotidianamente di reprimere per poter vivere in una società civile. Parallelamente a questo però esiste un’ altra esistenza invisibile alla gente comune. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Il teatro della paura di Pelee è arricchito ulteriormente da silhouette nere, suoni gutturali e movimenti animaleschi. Procediamo quindi nella spiegazione di Memento, film del 2000 diretto da Christopher Nolan, regista, tra gli altri, de Il cavaliere oscuro, Inception, Interstellar e Dunkirk. Una pellicola ambiziosa che assieme a Scappa – Get Out cerca di rinnovare quell’ horror che si affida ormai da troppi anni ad esorcismi e jumpscares. hanno lavorato sul tema. Con il tema del doppio Jordan Peele cerca di smuovere una paura ancestrale radicata in tutti noi. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Diventa come una specie di messia e convince i cloni a unirsi e prepararsi alla battaglia. È per natura una tonalità drammatica in grado di enfatizzare le emozioni in scena e di attrarre, da un punto di vista puramente visivo, l’attenzione dello spettatore. Sognano di consumare pasti caldi e saporiti, di rifarsi il trucco davanti allo specchio, di danzare, di andare sulle montagne russe, di sognare, di divertirsi e di amarsi. Tutti i dettagli che hanno stregato i fan! Sotto di esso i primati ricevevano il dono dell’intelletto, apprendendo l’esistenza dei rapporti di forza e del domi… Noi di Jordan Peele horror 2019 spiegazione della trama del finale dei temi del film con Lupita Nyong'o riferimenti citazioni analisi del film curiosità Ambientato in un mondo post-apocalittico in cui si uccide per una lattina di cibo, il film racconta la storia di una famiglia sopravvissuta. Jordan Peele sperimenta ed osa molto anche in questo caso scegliendo per alcune sequenze delle tracce audio che poco hanno a che vedere con il genere horror ma che si sposano in maniera eccellente con le scene su cui sono riprodotte. Nella fila erano presenti celebrità come Michael Jackson, Michael J. Noi è da vedersi allora come una grande metafora sulla lotta e disparità di classe. Il loro Dio in questo caso è Adelaide, l’unica in grado di comunicare con il mondo esterno. “Adoro la mitologia legata all’alter ego e i film che Abbiamo sentito il bisogno (ed il dovere) di scrivere una breve analisi su Us, ultima fatica di Peele. Ci lascia formulare giudizi e pensieri su quella che pensiamo essere la copia malvagia di Adelaide, così spaventosa e crudele per poi svelarci alla fine il grande inganno. Analizziamo Parasite, il film di Bong Joon-ho, per capirne il significato e spiegare alcuni dei passaggi cruciali del film e del finale. Prima di arrivare al finale vero e proprio del film è bene spendere qualche riga riguardante la tematica principale del film, ovvero il tema del doppio. Jordan Peele non ha nascosto di essere stato sempre affascinato da questo genere di miti e storie e quindi dalla voglia di creare una sua personale versione cinematografica. Ci riferiamo in particolar modo ad alcune inquadrature nel parco giochi, come quelle sulla piccola Adelaide che scende e cammina lungo la spiaggia. Le colonne sonore sono un altro dei punti di forza di Noi. DISCLAIMER: Le foto presenti nel sito FilmPost.it sono prese da internet, quindi valutate di pubblico dominio. Adelaide, ossessionata da un incontro molto simile avvenuto durante la sua infanzia nel 1986, cerca di mettere in salvo la sua famiglia, mentre scoprono che tutto il Paese è invaso da Doppelgänger assetati di sangue. Durata 116 min. Il film ci mostra il più classico dei nuclei familiari, composto da padre, madre e due figli che decidono di trascorrere le vacanze nella loro casa al mare. Guardiani della Galassia: i 20 errori che nessuno ha notato! La sua è una paura disturbante che ci rende particolarmente nervosi. Del resto le navicelle di Arrival non possono non farci tornare alla mente il monolito nero. Noi: spiegazione del film di Jordan Peele Il nuovo film di Jordan Peele, Noi, ha già avuto un successo strepitoso oltreoceano e non dubitiamo che lo stesso avverrà nelle sale italiane. I doppioni che attaccano la famiglia Wilson e il resto della popolazione americana in Noi sono delle copie perfette, delle ombre. Mentre Hitchcock ci mostra una scena che suggerisce e lascia immaginare qualcosa, Peele mostra e fa vedere. Oggi, dopo l’uscita nelle sale italiane del nuovo film di Jordan Peele, è finalmente giunto il momento di riaprire il capitolo sugli horror per scrivere quella che sembra essere una nuova pagina della storia di questo genere. Per comodità, d’ora in poi, useremo Sosia per riferirci all’Adelaide nata nel sottosuolo, ma che ha preso il posto dell’originale, e useremo semplicemente Adelaide, per identificare quella originale (che torna per cercare vendetta). ha la nostra faccia.” (Jordan Pelee). Una visione abbastanza negativa dell’essere umano che, a prescindere dalle sue origini, tende comunque all’egoismo. Noi Us recensione film horror Jordan Peele Lupita Nyong'o Winston Duke doppio doppelganger tethered critica significato spiegazione Film (2019). Danza e lotta, passione e odio, il tutto si amalgama sulle note di un severo violoncello che scandisce i tempi ed i ritmi di questa breve ma intensa sequenza narrativa. Io & Marley: la storia vera del film con Owen Wilson e Jennifer Aniston. Lanciato da una tagline fulminante e a suo modo geniale (“c’è un motivo per cui non hai mai visto Antrum: se l’avessi fatto, saresti morto“), Antrum (un mockumentary del 2018 della Else Films) prefigura l’idea stessa del film maledetto, la classica fissazione da cinefili incalliti, alla perenne ricerca di pseudo-snuff introvabili, inediti o tanto cruenti da essere messi al bando. Ecco perché noi di Film Post vogliamo provare a dare ad Enemy una spiegazione del finale. E’ stata una di quelle pellicole che ha diviso il pubblico in due e … Si allontana ed entra nella casa degli specchi. È una scelta compositiva estrema ed inconsueta in grado di rafforzare quel senso di mistero e surrealismo che viviamo per quasi tutto il film. Amityville Possession: la vera storia della strage di Ronald DeFeo Jr. Dafne Keen: 5 cose che non sai sull’attrice di Logan e His dark materials, Emma Stone è in attesa del primo figlio [FOTO], We Can Be Heroes: Netflix annuncia il sequel del film di Robert Rodriguez, Tanya Roberts è viva: lo conferma il suo rappresentante. I campi obbligatori sono contrassegnati *. Lo stesso discorso vale anche per quei sadici e malvagi ghigni sul volto dei doppelgangher. Personaggi e disturbanti situazioni surreali sono gli ingredienti segreti di questa nuova miscela esplosiva. Siamo noi i nostri peggiori nemici, un aspetto Un genere che cambia, che evolve e che non cerca solo di impaurire il suo pubblico; carico di allegorie Noi di Jordan Peele si apre a molteplici chiavi interpretative e cerca di comunicare più di quello che mostra. Noi (Us) - Un film di Jordan Peele. Sosia “perde” la capacità di parlare dopo il suo incidente perché – in quanto è solo una copia – deve effettivamente imparare come si fa. Inoltre, come spesso avviene nel genere horror, la scelta ricade anche qui sull’utilizzo di armi bianche perchè psicologicamente incutono maggior nervosismo e paura nello spettatore, oltre a garantire una violenza ancora più cruenta.