Fuga di mezzanotte (1978). FOTO Dai primi anni Novanta ad oggi ... i brani cult nelle colonne sonore dei suoi film ... C'è anche un omaggio ai polizieschi cult italiani degli anni 70 … Amarcord (1973). In questo senso Shaft il detective, diretto dal fotografo Gordon Parks – primo regista di colore della storia a lavorare per una major – rappresenta, assieme a Superfly diretto l’anno dopo dal figlio Gordon Parks jr., il vertice più alto della musica nera prestata alla blaxpoitation: la colonna sonora di Isaac Hayes, che si aggiudicò un Oscar e un Golden Globe, è ancora oggi considerata uno dei punti più alti del funk anni ’70, nonostante sia quasi completamente strumentale e quindi non pensata per il grande pubblico. Ma nello spazio di tre anni qualcosa era anche decisamente cambiato: la musica non era più un maestoso accompagnamento della storia umana, ma una degenerazione della stessa. Lo facciamo per divertimento, per passione, ma soprattutto perché non possiamo fare a meno di parlare e condividere con voi lettori le nostre idee e le nostre opinioni, © icrewplay.com © 2016-2020 – Massimo Segante SGNMSM82R25H501I Tutti i loghi, i marchi, le immagini ed i video contenuti in icrewplay.com sono di proprietà dei rispettivi proprietari. Negli anni Settanta negli Stati Uniti si sviluppò un genere molto particolare, il film d’exploitation, che già aveva avuto dei precursori nei decenni precedenti ma che solo in quel momento arrivò con continuità a incontrare il favore del pubblico; un genere di pellicole di serie B, quantomeno nel budget e nella lavorazione, che mettevano in scena situazioni forti ed esasperate, spesso legate al sesso, alla violenza, all’horror. Arancia meccanica. Soli due anni dopo, film come Profondo rosso e Lo squalo si avvalgono di colonne sonore talmente determinanti per il loro successo, da essere quasi più conosciute dei film stessi; parlando di horror, non posso poi non citare un’altra iconica colonna sonora come quella di L’esorcista. colonne sonore film anni '70. Colonne sonore degli anni 80 - Lotto di 2 LP Vinyl Records: 1. Film cult di Francis Ford Coppola, conta una colonna sonora composta da Nino Rota, con musiche dirette da Carmine Coppola. Il Maestro Ennio Morricone è probabilmente l'autore delle colonne sonore più famose, ma ci sono altri nomi del panorama nazionale dei compositori di colonne sonore che hanno scritto grandi pagine per la musica da film: Nino Rota (planetariamente famoso grazie al sodalizio con Federico Fellini), Nicola Piovani, … Ecco le 35 colonne sonore più emozionanti di tutti i tempi. Simbolo immortale di amour fou con una colonna sonora indimenticabile. Dal punto di vista che più ci interessa affrontare (cioè quello delle colonne sonore), più che una rottura degli schemi, è palese una raggiunta maturità, un’auto consapevolezza della musica riguardo il suo ruolo determinante nel cinema. Non si può parlare di colonne sonore cinematografiche senza nominare Ennio Morricone.Dopo la morte del compositore italiano all’età di 91 anni, esplorare come una colonna sonora può farci ripensare un film è un atto d’amore verso uno degli ultimi giganti italiani del ‘900.. Stream ad-free or purchase CD's and MP3s now on Amazon.com. Finite le innovazioni tecnologiche radicali (come l’introduzione del sonoro), passato l’effetto shock del superamento dei vecchi canoni cinematografici, si trovò modo di catturare l’attenzione con l’estremismo visivo e soprattutto l’individuazione ed il superamento dei limiti. Ascolta senza pubblicità oppure acquista CD e MP3 adesso su Amazon.it. Basti pensare a Bob Dylan che nel 1973 compone la leggendaria Knockin’ on heaven’s door apposta per Pat Garrett e Billy the kid (cosa che pochissimi sanno). jethro tull. La canzone Hopelessly devoted to you ricevette una nomination all’Oscar come Miglior canzone. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001, Bond 25: confermati data di uscita e cast del nuovo episodio. Bee Gees, Yvonne Ellman, The Trammps, M.F.S.B. Gli anni ’90 passano un po’ in sordina nell’immaginario collettivo (forse perché succedono ai grandi anni ’80), in realtà sono molto significativi e pieni zeppi di grandi film con indimenticabili colonne sonore. Tra i brani di successo ci sono soprattutto Stayin’ alive o How deep is your love dei Bee Gees. 3. Il padrino. La magica atmosfera onirica dell’oscura pellicola “Congo Vivo”. In senso ‘iconico’ riportiamo, perciò, la classifica di quelli che hanno lasciato il loro marchio a fuoco (non quelli che magari ne hanno scritte di più) nella storia del cinema. Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . – L’esorcista – Tommy degli Who, Mio marito mi segnala: – Guerre stellari -Taxi driver – apocalypse now – Halloween – Lo squalo – Profondo rosso. Inoltre, pur con il prezzo forfettario i diritti per le canzoni costarono così tanto che non rimasero soldi per pagare un musicista che scrivesse la musica d’accompagnamento delle scene, cosicché le canzoni sono di fatto l’unico supporto sonoro del film. Le classifiche sono sempre molto pericolose, soprattutto se riferite ad un campo così vasto come quello degli autori delle colonne sonore. Un classico realizzato da Giorgio Moroder nel segno del sintetizzatore. Ha una moglie e quattro figli. Leggi su Sky TG24 l'articolo Addio a Ennio Morricone, il Maestro delle colonne sonore: le sue melodie più belle. Le colonne sonore degli anni 80. Pensi che possa essere ben sviluppato? Ancora gli Who per questo capolavoro generazionale con brani tratti dall’omonimo album più tre inediti. La disco! velvet underground. In questo modo, una canzone che inneggiava alla gioia e alla felicità veniva usata come contrappunto – anche ritmico – delle violenze più bieche, coronando quella deriva di insensata aggressività che era alla base dell’intero film. - Beretta 70 (Roaring Themes From Thrilling Italian Police Films 1971-80) Una clamorosa antologia di colonne sonore italiane di film polizi(ott)eschi degli anni 70, quelli degli inseguimenti a bordo di giuliette color melanzana e dei commissari baffuti alla Maurizio Merli disposti a tutto per combattere la mala. Parlando di colonne sonore, ancora non vi avevamo raccontato il periodo degli anni ’70 e 80′ quando FlipperMusic era nel pieno della produzione di soundtrack di Cult Movie italiani dell’epoca: dalla commedia all’italiana, sexy e non, agli horror passando per i thriller. La cosa particolare di quest’ultima tipologia di film, omaggiata anche da Quentin Tarantino nel suo film Jackie Brown, è che un grandissimo rilievo aveva la colonna sonora, che per la prima volta portava sul grande schermo i suoni della comunità afroamericana, dal funk al soul. Apprezzatissima rock opera degli Who che vide la partecipazione di attori e cantanti tra i quali Jack Nicholson, Elton John, Tina Turner ed Eric Clapton. AA. Le 10 colonne sonore italiane più belle di sempre L’ultimo bacio. Sicuramente qualche titolo lo ricorderete bene come anche le loro indimenticabili colonne sonore! Ti incuriosisce il personaggio di Anthony? Egli infatti ha realizzato le musiche di oltre 500 tra film, serie televisive e opere di musica contemporanea, lavorando a fianco di artisti del calibro di Paul Anka, Chet Baker e Mina. Partiamo quindi oggi con le cinque indimenticabili colonne sonore di film degli anni ’70. Il famoso compositore e musicista romano è una delle principali icone nel campo delle colonne sonore del cinema mondiale. Il vero slancio a questo recupero, però, l’aveva dato nel 1973 il primo film di grande successo di George Lucas, American Graffiti, un malinconico ritratto di un gruppo di ragazzi (tra cui proprio il Ron Howard che avrebbe poi prestato il volto pure a Richie Cunningham) in un momento di svolta delle loro vite; il film era quindi accompagnato da tutta una serie di canzoni d’epoca, una sorta di summa della miglior produzione rock di quegli anni, da Sixteen Candles dei Crests a Surfin’ Safari dei Beach Boys, da Maybe Baby di Buddy Holly a Only You dei Platters. Ne abbiamo elencate solo 10 (con fatica!) Così è stato ad esempio per Ennio Morricone, che ha dominato il panorama delle colonne sonore negli anni ’60, e così era anche per l’altro grande nome italiano nel settore, Nino Rota. Timesteps è l’unico brano originale, caratterizzato dal sound vorticoso del moog. Una dissonanza talmente netta da essere la vera forza dell’intera opera. Oscar per la miglior colonna sonora. PIERO PICCIONI E LE COLONNE SONORE ITALIANE ANNI ’60 E ’70. Sullo stesso livello e forse ancora più emblematica del periodo fu anche la colonna sonora del già citato Superfly, curata da Curtis Mayfield; ma, a differenza di Shaft, questa pellicola non sbarcò mai in Italia. Come in tutte le cose, la libertà di espressione spesso fa venire alla luce il genio, infatti dagli anni 70 vengono fuori registi come Coppola, Scorsese, Lucas, Spielberg, De Palma, Allen, Polansky. Check out Film erotici anni 70 (Colonne sonore mix) by Ennio Moretti on Amazon Music. La soundtrack del film con John Travolta e Olivia Newton-John ormai è un cult. Ne abbiamo selezionate 10, cercando di comprendere in questa classifica tutta la storia della filmografia italiana e tutti i suoi generi. La titletrack e Pusherman sono due delle più influenti canzoni del decennio. Una colonna sonora letteralmente epica, che unisce grandi brani rock a musiche composte appositamente per il film dallo stesso regista Francis Ford Coppola e da suo padre Carmine. EUR 1,29 Include IVA (dove applicabile) Inizia il tuo periodo d'uso gratuito di 30 giorni ad Amazon Music Unlimited per ascoltare album insieme a decine di millioni di altri brani. Mission (1986) Lasciamo ora il cinema di Sergio Leone ma rimaniamo negli anni ’80 con Mission, uno dei capolavori di Morricone e ancora oggi una delle sue colonne sonore più amate.Qui il meccanismo compositivo fu esattamente opposto a quello usato con Leone, visto che il compositore fu assunto a film già … Death to 2020: l’irriverente mockumentary di Charlie Brooker, In iCrewPlay Cinema due sono le parole chiave: passione e condivisione. Quali sono le colonne sonore di film italiani più belle? Ecco l’impero dei sensi e Ultimo tango a Parigi sono due esempi di come si volesse raccontare esperienze estreme con visioni estreme; in questi due casi con la cruda sessualità, ma è in generale un cinema di immagini forti, come la distesa di carne putrescente lasciata ai cani che chiude La grande abbuffata. Partiamo quindi oggi con le cinque indimenticabili colonne sonore di film degli anni ’70. Leggere in sequenza questa serie di articoli può mostrare come il cinema, e contestualmente le colonne sonore, abbiano seguito un semplice quanto affascinante ciclo vitale: dalla nascita si passa ai primi emozionanti vagiti degli anni 50, poi, attraverso l’adolescenza degli anni 60, con i primi istinti e la grande voglia di libertà, si arriva agli anni 70 che sono quelli del libero sfogo e della sregolatezza. Taxi driver (1976). Flashdance, … Storia semiseria e illustrata della filosofia occidentale, Le cinque astronavi più famose della fantascienza, I gruppi anni ’70 più famosi italiani e stranieri, Cinque film sull’informatica da vedere assolutamente, I 60 gruppi rock anni ’70 più famosi e amati, Cantanti italiani anni ’70: la lista dei più amati. Con Fazi Editore ha pubblicato, nel corso degli anni, due libri: You have entered an incorrect email address! Oltre che per il valore storico e archivistico, l'accoppiata proposta da FSM risulta interessante per diverse ragioni. Tra l’altro i brani furono scelti dallo stesso Lucas, ma alcuni problemi sorsero in fase di contrattazione con le case discografiche: i pezzi richiesti erano infatti molti e la Universal propose un prezzo forfettario, proposta a cui aderirono tutte le major tranne la RCA, cosa che di fatto tagliò fuori i brani di Elvis Presley, che infatti è l’unico “assente eccellente”. American Graffiti. January 1, 2021 By Uncategorized 0 Comments. e Tavares, per una celeberrima colonna sonora che all’epoca di uscita del film scalò le hit rimanendo in prima posizione in diversi paesi e per diverse settimane. Il film si apre al suono di The end dei Doors che si confonde con il boato di elicotteri ed esplosioni sullo sfondo, poi la soundtrack si sviluppa tra capolavori come la Cavalcata delle Valchirie di Richard Wagner, (I can’t get no) Satisfaction dei Rolling Stones, Suzie Q, un brano del 1957 reinterpretato per il film dai Flash Cadillac e Surfin Safari dei Beach Boys, Uncharted, le relique che dovrà trovare Drake nel film, I segreti delle star: Emma Roberts è diventata mamma, She-Hulk, la nuova serie di Disney+ potrebbe avere più di 6 episodi, Sex and the City è pronta a tornare… ma senza Samantha, Capri, Hollywood The International Film Festival premia Loren e Castellitto. Ma l’opera di distruzione della valenza sentimentale della musica si compì pienamente solo con Singin’ in the Rain, brano introdotto all’ultimo momento e quasi per caso, ma la cui nuova interpretazione suscitò grande scalpore: si stava girando la scena dell’aggressione alla casa dello scrittore (scena che vedete anche nel video qui di seguito), ma Kubrick – raccontano le cronache – non ne era soddisfatto; gli capitò di sentire il protagonista, Malcolm McDowell, canticchiare il motivetto cardine dell’omonimo musical del 1952 e gli suggerì di inserirlo durante le riprese. E allora ci sembrava d’obbligo ripercorrere la storia di questi preziosi accompagnamenti, dividendola per decenni, in modo da dare il giusto risalto a tante pellicole che hanno fatto la storia del cinema e in alcuni casi anche della musica leggera. Oscar nel 1978. Visita eBay per trovare una vasta selezione di colonne sonore anni 70. Grazie al sintetizzatore Moog di Walter Carlos, che l’anno successivo avrebbe cambiato sesso e nome diventando Wendy Carlos, alcuni dei brani più celebri della tradizione operistica e sinfonica europea venivano infatti distorti, accelerati, resi quasi freddi e meccanici. che avevano volti e corpi che spesso uscivano dai canoni di bellezza che aveva imposto Hollywood nei decenni precedenti e che si fecero strada per l’estrema competenza tecnica nel dar vita a personaggi spesso molto complessi e diversificati. Con questo film Kubrick distrusse la visione di purezza e santità che il pubblico affidava alla musica classica, accostando immagini di violenza e scene di sesso ai lavori di Elgar, Beethoven e Rossini, come anche a Singin’ in the rain, cantata da Alex e i suoi compagni nella scena più cruda del film. L’armata brancaleone. Rota, con quel lavoro, si aggiudicò il Golden Globe e il BAFTA, ma fu escluso all’ultimo momento dagli Oscar – dov’era dato per favorito – perché nel brano aveva riutilizzato un lavoro da lui stesso composto tempo prima. E cosa ne pensi di questa serie tv? A rendere ancora più speciale il tutto, la presenza di sette tracce soul e R&B, cantate tra gli altri da James Brown e The Ronettes. Gli anni settanta infatti sono stati il momento di massima libertà e sperimentazione del cinema. American graffiti di George Lucas include ben 41 classici della nascita del rock’n roll, di artisti come Bill Haley & His Comets, Fats Domino, Chuck Berry e Buddy Holly, che regalano un perfetto scorcio dell’epoca in cui è stato ambientato. TUTTI I DIRITTI SUI TESTI SONO RISERVATI. Piccola curiosità: Il padrino è l’unico film ad aver vinto due Oscar per il miglior attore protagonista con lo stesso personaggio interpretato da due attori diversi nel primo e nel secondo episodio. Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro. Cosa ne sarebbe poi di Tony Manero senza i falsetto dei Bee Gees? Più che una soundtrack, un documentario. black sabbath. Gli anni ’60 per Stanley Kubrick si erano chiusi con 2001: Odissea nello spazio, la cui colonna sonora spaziava da Strauss (sia Johann figlio che Richard) a Ligeti; e gli anni ’70, in un certo senso, si aprirono all’insegna della continuità: Arancia meccanica infatti è un film dove la musica continua a farla da padrone, soprattutto la musica classica, con brani di Rossini (da Guglielmo Tell e La gazza ladra) e Beethoven (La nona sinfonia, che ha un ruolo centrale pure nella trama del film); perfino l’unico brano non classico, il Singin’ in the Rain di kellyana memoria, è in realtà un classico del musical che nel 1971 certo ricordava con nostalgia un momento del lontano (almeno psicologicamente) passato. per le colonne sonore, prova i goblin, sono coloro che hanno musicato la maggior parte dei film di dario argento... sono fenomenali, anche se in molti non li conoscono! Leggere in sequenza questa serie di articoli può mostrare come il cinema, e contestualmente le colonne sonore, abbiano seguito un semplice quanto affascinante ciclo vitale: dalla nascita si passa ai primi emozionanti vagiti degli anni 50, poi, attraverso l’adolescenza degli anni 60, con i primi istinti e la grande voglia di libertà, si arriva agli anni 70 … Le numerose partiture del … Dal premio Oscar Parasite ai film di Woody Allen, la lista delle colonne sonore dei film più famosi di sempre. Di film Anni 70 tra cui “Easy Rider” e gli indimenticabili Western musicati da Ennio Morricone come “Il Buono, il Brutto e il Cattivo“ e “Il Mio Nome è Nessuno” o i film di Bud Spencer e Terence Hill o ancora Colonne Sonore di film Anni 60 come gli intramontabili film di Elvis Prestley “Pazzo per le Donne”, “Kid Galahad” e “Blue … Tra le colonne sonore famose come non citare quella de La febbre del sabato sera (Saturday Night Fever) (1977).Come restare impassibili di fronte al trionfo di energia ed adrenalina che le note suonate e cantate dai Bee Gees hanno trasmesso con Stayin’ Alive, How Deep Is Your Love, You Should Be Dancing; … who. I-Soundtrack - Colonne sonore film e telefilm, vol. Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. Davvero molto piacevole questo viaggio negli anni 40’ per il bravo Fabio Frizzi (che nel suo carnet ha colonne sonore storiche come quelle per Fantozzi, il primo, mitico, di Luciano Salce e Febbre da Cavallo di Steno) che riesce a dare personalità e sostanza alla fiction diretta da Vittorio Sindoni e che ha per protagoniste le … deep purple . Tra Wendy Carlos, Beethoven e Gene Kelly. Hai già saputo del parto di Emma Roberts? Oggi, per accompagnare i film, quasi sempre si scelgono delle canzoni, magari cantante da star da classifica, capaci poi di portare la relativa colonna sonora a buone vendite anche sul mercato discografico ed aumentare così le entrate della produzione. Film musicale che deve la sua fortuna proprio alle travolgenti canzoni (e balletti) da cui è composto. Omaggio a Ennio Morricone. Lorenzo. Il trionfo della blaxpoitation. Rota produsse una serie di brani magistrali che raggiungevano l’apice in Speak Softly Love (Love Theme From “The Godfather”), pezzo celeberrimo nella versione strumentale ma di cui fu realizzata anche una versione con testo di Larry Kusik. ma le colonne sonore famose che hanno fatto la storia del cinema sono tante altre come “Almost Famous” di Cameron Crowe con i brani dei Led Zeppelin, Elton John e David Bowie, “Il Dottor Zivago” di David Lean, con la colonna sonora del premio Oscar Maurice Jarre, “Il … Oltre ai Bee Gees, figuravano nella soundtrack anche altri mostri sacri del genere come Kool & the Gang, KC & the Sunshine Band e i Trammps, con la celeberrima Disco Inferno. L’album, composto di 17 tracce di autori diversi ma con una predominanza di brani dei Bee Gees (basti citare le prime quattro canzoni: Stayin’ Alive, How Deep Is Your Love, Night Fever e More Than a Woman, tutte inedite e tutte destinate a scalare le classifiche e dare origine a una serie infinita di cover e ristampe), raggiunse subito la vetta della top ten americana e vi rimase per 24 settimane consecutive, vendendo in tutto il mondo più di 41 milioni di copie diventando all’epoca il disco più venduto di sempre (e ancora oggi occupa una onorevolissima quarta posizione). John Williams, che ha composto la colonna sonora di tutta la saga, ha conquistato il cuore e l’anima degli spettatori (successivamente diventati fanatici) con un’impostazione orchestrale e classica. led zeppelin. Marvin Hamlisch ne fece un adattamento per il film del 1973, che curiosamente era ambientato negli anni trenta, periodo nel quale la musica ragtime di Joplin non era più di moda. Ve le propongo in ordine cronologico.. Buona visione e buon ascolto! Negli Stati Uniti l’effetto nostalgia ha sempre avuto molta presa, soprattutto a partire dagli anni ’70, quando gli effetti disastrosi della guerra del Vietnam e il clima generale di contestazione e crisi economica portarono molti a rimpiangere i tempi – apparentemente più leggeri, scanzonati ed ingenui – della loro gioventù. Sono abbastanza d’accordo ma in una ipotetica top ten aggiungerei: – Pat Garrett & Billy the kid (bob dylan!) Il famosissimo tema de La stangata è stato originariamente composto da Scott Joplin. Danza dell’acqua (Pescini-Talone) Nel cinema francese, la musica, è stata utilizzata per sottolineare alcuni momenti delicati nello svolgersi del racconto ed è componente fondamentale nella bellezza artistica di un film nel suo insieme. Tra i brani di successo ci sono soprattutto Stayin' Alive o How Deep Is Your Love dei Bee Gees. Comunque sia, questa scelta gli valse il Premio Oscar come Miglior colonna sonora. COLONNE SONORE DEI FILM – Per stilare questa classifica delle 10 colonne sonore più belle della storia del cinema, abbiamo scelto di mettere in gara unicamente i cosiddetti “theme”, ovvero i temi originali che accompagnano il film stesso.Non abbiamo preso in considerazione le canzoni che fanno parte delle colonne sonore… Non possiamo poi non citare alcuni musical trasportati sul grande schermo come The Rocky Horror Picture Show (1975), adattamento di Jim Sharman del musical interamente scritto e composto da Richard O’Brien, o Hair (1979) tratto dal musical del 1967. Cresciuto componendo soprattutto per Fellini (indimenticabili i motivi di Otto e mezzo e Amarcord), Visconti e Monicelli, nel 1972 fu chiamato da Francis Ford Coppola per realizzare le musiche de Il padrino, film a cui ovviamente il regista italoamericano voleva dare il più possibile un’atmosfera realistica e italiana. Film Score Monthly riunisce in un unico CD due colonne sonore anni '60 di John Williams e George Duning. Scopri Film erotici anni 70 (Colonne sonore mix) di Ennio Moretti su Amazon Music. Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970). Shaft il detective. genesis. Pensa che i geni, quindi, dovrebbero morire a 40 anni. Tra tutti spicca la hit The entertainer, che era uscita nel 1902 e con La stangata ha vissuto un nuovo momento di gloria. Il genio e il talento di Nino Rota al servizio del più autobiografico tra i film di Federico Fellini. io adoro la musica degli anni 70: pink floyd. Proprio in questo decennio, infatti, fiorirono anche nelle fiction cinematografiche e televisive molti esempi di un tentativo di revival degli anni ’50 e dei primi anni ’60: Happy Days e Grease, in particolare, riportarono di moda la brillantina, i giubbotti di pelle e le canzoni dell’epoca d’oro del rock. ,lo sfrenato big-band sound di “Americana” e l’intermezzo beat di “Le Streghe” sono il biglietto da visita del talento eclettico del grande Piero Piccioni. Ama il primo Nanni Moretti, il primo De Gregori, i primi R.E.M., i primi Belle and Sebastian, i primi Baustelle e il primo Nick Hornby. Love Story. L’ultima opera di Bernard Hermann, un regalo stupefacente per il cult diretto da Martin Scorsese e interpretato da Robert De Niro. Si rifece due anni dopo, vincendo il premio assieme a Carmine Coppola – padre pianista di Francis Ford – per la colonna sonora de Il padrino – parte II. Speak softly love è il brano simbolo dell’intera trilogia de Il padrino tanto che compare anche nella parte II e III del film. Dividendo in sottogeneri, si parla di sexploitation per i film sessualmente espliciti, di cannibal movies per quelli più horror – che coinvolgevano spesso scene di cannibalismo – e di blaxpoitation per le pellicole dove i protagonisti erano personaggi di colore, che spesso si ribellavano ai bianchi o combattevano battaglie al limite della legalità. Ovviamente non si considera un genio. Il film di Elio Petri interpretato da Gian Maria Volontè ha trovato in Ennio Morricone il compositore giusto per sottolineare tutte le sfumature della sceneggiatura. Fino a qualche decennio fa, però, i principali autori di colonne sonore erano compositori che scrivevano pezzi strumentali, autori di formazione classica che fornivano al film brani orchestrali o comunque lontani dalle sonorità pop. Indice. Il cult anni '70 sulla disco music e sulla storia di Tony Manero ha una celeberrima colonna sonora che all'epoca di uscita del film scalò le hit rimanendo in prima posizione in diversi paesi e per diverse settimane. Fu lanciata anche una nuova generazione di attori (Robert De Niro, Jack Nicholson, Al Pacino, Dustin Hoffman, Gene Hackman, Robert Duvall ecc.) Film erotici anni 70 (Colonne sonore mix) Ennio Moretti. D’altronde cosa ti viene in mente se ti dico “anni 70”? Superfly (1972). Colonne Sonore Italiane anni 70-80: cosa manca all\'appello « on: March 25, 2008, 01:53:57 pm » Sia lodata l\'uscita in cd de "La liceale / La liceale nella classe dei ripetenti", ma sono davvero ancora troppe le colonne sonore italiane inedite su cd (o in assoluto) dei grandi film comici e delle grandi commedie sexy all\'italiana degli anni 70 … Ermanno “scrip” Ferretti ha 41 anni, vive tra Roma e Vienna (nel senso che abita più o meno a metà strada tra le due) e di mestiere fa l’insegnante. Le musiche che accompagnano immagini che ci hanno fatto sognare ad occhi aperti. VV. Il disco, che uscì una settimana prima del film, finì ovviamente per trainare anche la pellicola, sia a livello di incassi che di premi: incredibilmente snobbato agli Oscar, dove si imposero gli ormai dimenticati Gigi, un musical con Elizabeth Taylor, e Tu accendi la mia vita, si rifece ottenendo due nomination ai Golden Globe, una ai BAFTA e vincendo il Grammy come album dell’anno. Al di là della qualità dei lavori di Wendy Carlos e Nino Rota, della oculata scelta di brani di George Lucas e delle innovazioni di Isaac Hayes, la colonna sonora che più di tutte ha lasciato un segno sugli anni ’70 è indubbiamente quella de La febbre del sabato sera, pellicola diretta da John Badham e interpretata da John Travolta nel 1977, agli esordi della disco music. Ritorno agli Anni 80: da «IT» a «Stranger Things», le colonne sonore revival. Bridgerton: sarà Anthony il protagonista della seconda stagione? supertramp. VivaParigi ha trovato le 10 migliori musiche e canzoni tratte dalle colonne sonore di film francesi. Segnala altre indimenticabili colonne sonore di film degli anni ’70 nei commenti. Una perla soul-funk firmata da Curtis Mayfield per uno dei film più famosi del genere Blaxploitation. © COPYRIGHT 2013/2020 CINQUE COSE BELLE. Scopri le migliori offerte, subito a casa, in tutta sicurezza. Prima della nostra top ten, non potevo non citare film che non puoi non guardare e colonne sonore di cui non puoi non godere: Che cosa ne pensi di questa possibile seconda stagione? 6 Jul 2014 1,0 su 5 stelle 1 voti. Di film Anni 70 tra cui “Easy Rider” e gli indimenticabili Western musicati da Ennio Morricone come “Il Buono, il Brutto e il Cattivo“ e “Il Mio Nome è Nessuno” o i film di Bud Spencer e Terence Hill o ancora Colonne Sonore di film Anni 60 come gli intramontabili film di Elvis Prestley “Pazzo per le Donne”, “Kid Galahad” e “Blue … Credo questo sia il vero film simbolo degli anni 70. Con una redazione affiatata e composta dalle più svariate personalità ci interessiamo di tutto ciò che gira intorno al mondo del cinema e delle serie tv. Mentre la sua celeberrima versione strumentale è conosciuta semplicemente come The godfather theme, Speak softly love è la versione dotata di testo. Emblematica, in questo senso, la scena dell’orgia, in cui una quasi irriconoscibile ouverture del Guglielmo Tell sembra suggerire la natura moderna, disincantata, amorale e priva di calore umano di quel sesso occasionale. Le più belle colonne sonore, i film più amati rivivono nelle note dei grandi icompositori Articoli da 1 a 10 di 53 totali Mostra 10 15 30 per pagina 1. Quadrophenia (1979). Bisognava ribaltare il mondo, trovare nuove forme e superare i limiti del rappresentabile. Il capolavoro escluso dagli Oscar. Dalla collaborazione con Sergio Leone a quella con Tornatore passando per Mission, una piccola guida ragionata in dieci film all'arte di Ennio Morricone, morto oggi a 91 anni Fateci caso: le pellicole moderne hanno dimostrato a più riprese di poter rinunciare al colore, al dialogo, alle scenografie, perfino in alcuni casi alla regia, ma mai si rinuncia alla musica, coscienti che questo impoverirebbe troppo il prodotto finale. Tommy (1975). Per 12 settimane al primo posto negli States grazie a hit senza tempo come Grease, Summer nights e You’re the one that I want.